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Sconfitta contro il Nyon

Locarno-Stade Nyonnais 0-1 (0-1)

Rete: 11’ Cazzaniga.

Locarno: Buono; Nimeley, Loiero, Pagano, Regazzi; Zivko (79’ Stojanov), Maggetti, Quadri (65’ Zubcic), Bilinovac (81’ Muharemi); Becchio, Simunac.

Stade Nyonnais: Mutombo; Cazzaniga, Piccot, Maric; Bajraktari, Dylan Tavares; Ramadani (75’ Lewis Tavares), Fargues, Begzadic (86’ Coendet); Dugourd, Brito (65’ Bega).

Arbitro: Lionel Tschudi.

Note: Locarno senza Simic e Lopez (squalificati); Eschmann, Federico Rodriguez e Perazzo (infortunati); Maggioni e Sebastian Rodriguez (non qualificati). Ammoniti: 43’ Cazzaniga, 63’ Simunac, 77’ Pagano, 78’ Begzadic, 85’ Lewis Tavares, 87’ Becchio.

È iniziato con un passo falso il 2015 del Locarno. I ragazzi del nuovo mister Ragini sono stati infatti sconfitti dallo Stade Nyonnais, che già nell’andata era riuscito ad avere la meglio. Anche ieri i vodesil’hanno spuntata con il minimo degli scarti, in una partita che hanno tutto sommato controllato con agio. I bianchi infatti hanno faticato parecchio a riproporre il gioco brioso che avevano presentato prima della pausa invernale. Marco Ragini, alla sua prima uscita sulla panchina verbanese, non ha imposto rivoluzioni e anzi ha riproposto lo stesso stile di gioco di Winfried Kurz. Purtroppo per lui le assenze erano davvero troppo pesanti e a mancare è stata in particolare l’amalgama e l’intesa fra i giocatori. Aldilà di questo però, in particolare nel primo tempo, a venire meno è stata l’aggressività, fattore che ha permesso agli ospiti di vincere quasi tutti i duelli e di potere mettere spesso sotto pressione la difesa dei ticinesi. Ed è proprio stato in uno di questi frangenti che il laterale di difesa dei romandi Cazzaniga ha infilato Buono con un diagonale che prima di infilarsi in rete è andato a stamparsi sul palo. La reazione del Locarno è stata sterile e si può riassumere con un tiro di Simunac allo scadere dei primi 45’, unico pericolo creato dai sopracenerini nella prima parte di gioco.

Nella ripresa i padroni di casa hanno alzato il ritmo e sono sembrati più convinti, ma non per questo più incisivi. Malgrado la buona volontà l’unico brivido per i vodesi è successo all’80’ quando Simunac ha anticipato Mutombo in uscita, ma non è riuscito a concludere a porta sguarnita. Nel convulso finale praticamente nessuna conclusione verso la porta degli ospiti, che hanno così portato in porto una vittoria che li allontana dalla zona relegazione. I bianchi invece, dopo la sconfitta di ieri, ripiombano al penultimo posto complice l’affermazione del Brühl ai danni del Köniz. Prossimo impegno del Locarno sabato prossimo a Wil contro il San Gallo II.