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Una vera e propria beffa

Locarno-Rapperswil 3-3 (2-1)

Rete: 2’ Santillo 0-1; 11’/29’ Stojanov 2-1; 61’ Da Silva 2-2; 86’ Eschmann 3-2; 90’ Di Dio 3-3.

Locarno: Maggioni; Regazzi, Loiero, Pagano, Lopez; Quadri (70’ Nimeley); Becchio (91’Muharemi), Simic, Sebastian Rodriguez, Bilinovac (74’ Eschmann); Stojanov.

Rapperswil: Yanz (14’ Dabic); Pfyffer (76’ Yakupov), Schmid, Di Dio, Desole; Pecci, Kllokoqi; Ramadani, Santillo, Da Silva; Fernando (76’ Ocana).

Arbitro: Ian Schenk.

Note: 340 spettatori.Locarno senza Zubcic, Simunac e Zotti. Ammoniti: 16’ Desole; 32’ Quadri; 60’ Regazzi; 88’ Nimeley. Al 32’ palo di Fernando, al 49’ traversa di Ramadani. All’89’ Maggioni para un rigore di Da Silva.

Non si sa davvero dove iniziare a raccontare la rocambolesca partita del Lido. I ragazzi di Ragini alla fine possono però recriminare per due punti persi, visto come si stava mettendo la partita sul finale. Ma andiamo con ordine, raccontando il brutto inizio del Locarno, che su una dormita generale della difesa ha concesso dopo meno di due minuti il vantaggio gli ospiti, arrivato con un colpo di testa del ticinese Santillo, lasciato troppo libero di concludere nel cuore dell’area. Malgrado questo episodio il Locarno ha avuto il merito di rimettersi quasi subitoin carreggiata, e 9’ dopo Stojanov ha finalizzato lo splendido lavoro di Bilinovac infilando il portiere ospite Yanz, che nell’occasione si è pure infortunato. Lo stesso Bilinovac è poi stato all’origine del gol del vantaggio ticinese, caduto al 29’, con un prezioso suggerimento in area a Pagano, che ha servito a pochi passi dalla rete ospite Stojanov che non ha dovuto fare altro che spingere la palla in rete. Portata alla pausa la rete del vantaggio con qualche difficoltà, i ticinesi hanno forse arretrato troppo il baricentro del gioco, lasciando il pallino del gioco al Rapperswil, che non si è fatto pregare per schiacciare i sopracenerini e per creare le premesse per il pareggio. Già al 49’ Ramadani ha colpito la traversa facendo tremare la difesa locarnese, che è capitolata 12’ dopo per colpa di Da Silva, autore di un’ottima punizione che non ha lasciato scampo a Maggioni. Quando la partita sembrava destinata a chiudersi sul 2-2 ecco il pirotecnico finale. All’86’ Eschmann inventa una parabola da cineteca e porta in vantaggio i suoi. Palla al centro e il Rapperswil poco dopo si vede concedere un rigore per un atterramento di Nimeley ai danni di Da Silva. È lo stesso ex Lugano che si incarica della battuta, ma Maggioni intuisce e devia in corner. Sulla battuta, ancora in preda all’euforia, la difesa del Locarno dimentica Di Dio, che sul primo palo infila di testa. Musi lunghi alla fine fra i bianchi, consci di avere gettato alle ortiche due punti. Di positivo c’è stato l’atteggiamento e i progressi nel gioco. Adesso occorrerà iniziare a vincere. A cominciare da sabato prossimo contro il Köniz ancora al Lido.