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Battuta d'arresto a Neuchatel

Neuchatel Xamax – Locarno 2-1 (2-0)

Reti: 13’ Doudin 1-0; 44’ Witschi 2-0; 90’ Lopez 2-1.

Xamax: Walthert; Gomes, Witschi, Bize, Sauget; Mveng, Boillat (64’ Di Nardo); Delley, Doudin, Challandes (71’ Adjei), Chatton (90’ Lara).

Locarno: Maggioni; Regazzi, Loiero, Pagano, Lopez; Muharemi (86’ Cetrangolo), Quadri, Maggetti, Sebastian Rodriguez; Becchio; Stojanov (62’ Federico Rodriguez).

Arbitro: Vladimir Ovcharov.

Note: 2627 spettatori.Locarno senza Bilinovac, Perazzo, Nimeley, Eschmann, Simunac e Zotti (infortunati). Ammonito: 66’ Pagano.

E adesso è davvero dura. Anche se ha disputato una partita coraggiosa e ha a lungo tenuto testa alla capolista indiscussa del campionato, il Locarno si ritrova da sabato sera in una scomodissima posizione. Le contemporanee affermazioni di Old Boys e Bruehl relegano infatti le bianche casacche a meno sette dalla riga, quando alla fine mancano solo sei partite, quattro delle quali da disputare lontano dal Ticino. La sconfitta della Maladière, la 14a di questo tribolato campionato, è giunta ancora una volta perché il Locarno non ha saputo sfruttare al massimo le occasioni a sua disposizione. Avesse realizzato le possibilità che gli sono capitate, l’undici verbanese avrebbe portato a casa almeno un punto. Ma si sa, nel calcio chi sbaglia paga e i neocastellani, che settimana prossima potrebbero addirittura già festeggiare la matematica promozione in Challenge League, hanno colpito nei momenti topici dell’incontro. In apertura, quando Doudin ha risolto una mischia nell’aria ticinese e poco prima della pausa, quando il centrale Witschi ha sfruttato al meglio un corner battuto da Delley. Il Locarno nella ripresa si è generosamente gettato avanti, ha a tratti anche espresso un bel gioco, ma è riuscito a passare solo negli istanti finali con Lopez, alla sua seconda rete in due partite. I disperati attacchi nei recuperi non hanno sortito effetti, se non qualche mischia nell’aria dei padroni di casa. E così i sopracenerini si vedono praticamente condannati a vincere tutte le partite a disposizione per evitare la seconda relegazione di fila. L’impresa sarebbe fattibile, visto il livello del gioco espresso, ma il morale della squadra è ai minimi storici. E quando la testa non segue difficilmente giungono i risultati. Inutile però fare calcoli, poiché sabato prossimo il Locarno andrà a Breitenrain per ottenere il primo di un filotto indispensabile di successi.