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Umiliati a Breitenrain

Breitenrain-Locarno 6-0 (3-0)

Reti: 4’ Zayas 1-0; 6’ Egli 2-0; 43’ Rüegsegger 3-0; 76’ Egli 4-0; 82’ Da Silva 5-0; 93’ Rebronja 6-0.

Breitenrain: Kiener; Donato, Galli (54’ Portmann), Kehrli, Hurter; Egli, Rüegsegger, Zayas (54’ Da Silva), Henzi; Sheholli (61’ Rebronja), Melo.

Locarno: Buono; Simic (77’ Nimeley), Pagano (70’ Stojanov) , Loiero, Lopez; Maggetti, Quadri (46’ Eschmann), Muharemi; Sebastian Rodriguez; Federico Rodriguez, Becchio.

Arbitro: David Schärli.

Note: 500 spettatori.Locarno senza Bilinovac, Maggioni, Simunac e Zotti (infortunati). Ammoniti: 22’ Kehrli, 33’ Pagano, 37’Muharemi, 42’ Loiero, 47’ Eschmann, 68’ Portmann, 76’ Maggetti, 91’ Lopez, 94’ S. Rodriguez e Rebronja.

Una sconfitta umiliante, una messe esagerata di cartellini gialli, una prestazione nettamente insufficiente e una relegazione a questo punto quasi certa. È questo il poco edificante bilancio che il Locarno può trarre dalla trasferta di Berna. Parlare dell’incontro sarebbe un’ulteriore umiliazione per una compagine che ha affrontato quella che avrebbe dovuto essere la partita della morte nel peggiore dei modi. L’approccio disastroso dei bianchi ha infatti chiuso la sfida dopo 6’, tempo servito al Breitenrain per accorgersi di avere di fronte non una squadra affamata formata da 11 leoni, ma una specie di armata brancaleone. E i padroni di casa, infarciti di una lunga serie di ottimi elementi con lunga esperienza di Lega nazionale, hanno maramaldeggiato fra le file di un Locarno sì rimaneggiato, ma fin troppo permissivo e nervoso. Fra le pochissime cose da salvare, le bianche casacche possono inserire i due legni colpiti da Sebastian Rodriguez e Lopez, ma questo di certo non basta per addolcire una pillola dal sapore assolutamente amaro. Ed è solo grazie alle coincidenze di calendario il Locarno non è già praticamente relegato. Nelle scontro diretto tra le terzultime infatti, l’Old Boys, in serie positiva ormai da tre turni, ha avuto la meglio sul Brühl, lasciando intatto il distacco dei verbanesi dalla salvezza. Sabato a Basilea però, contro la locale formazione Under 21, i ragazzi di Marco Ragini dovranno mostrare ben altro volto. Anche perché sennò i 7 punti da recuperare, a 5 turni dalla fine, saranno una montagna troppo impervia da scalare.