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Sconfitti dal Wettswil

Locarno-Wettswil/Bonstetten 0-1 (0-1)

Rete: 13’ Teixeira Machado

Locarno: P.Badalli; De Gianbattista, Perazzo, Regazzi, Acosta; Pagano; Bilinovac, Milosevic (77’ Cetrangolo); Senkal, Manfreda (60’ Stojanov); Lamanna.

Wettswil: Thaler; Goljica, Studer, Waser (77’ Bozic), D. Badalli; Costancio, Kaylon, Gouiffe (60’ Schneebeli); Teixeira Machado (84’ Dukhnich); Gjergji, Peter.

Arbitro: Mehmed Ljatifi

Note: Stadio Lido, 400 spettatori. Ammoniti: 15’ Waser; 28’ Perazzo; 32’ D. Badalli; 69’ Gjergji; 82’ Regazzi.

Espulsi: 85’ Perazzo (doppia ammonizione); 90’ Goljica (vie di fatto).

Stavolta le attenuanti ci sono, eccome. Innanzitutto le assenze a centrocampo che hanno obbligato ad improvvisare il settore nevralgico della manovra. Poi le precarie condizioni fisiche del bomber Stojanov, impiegato nel finale ma ben lontano da uno stato di salute fisica accettabile. In seguito, anche se non bisognerebbe mai dirlo, un arbitro assolutamente non all’altezza, che non solo ha annullato una rete per un fuorigioco fantasioso ai nostri nel finale, ma ha anche mostrato più di una volta un’intesa davvero precaria con i suoi collaboratori.

Al di là di questo però il Wettswil non ha rubato nulla, segnando il gol sull’unico tiro in porta effettuato nella partita e difendendo con ordine, menando il necessario, senza mai però andare oltre il lecito. Hanno giocato come sono capaci e hanno portato a casa tre punti. Basta. I nostri ci hanno provato, soprattutto nel primo tempo, ma davvero oggi non era giornata. E lo dice anche Claudio Demarchi. “Soprattutto nei primi 45’ non abbiamo sfigurato e avremmo meritato di andare in rete. E invece gli avversari ci hanno infilato sfruttando un nostro errore. Peccato, ma sono sicuro che i ragazzi troveranno la forza di uscire da questo buco in cui ci siamo infilati”.