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Arriva il Kosova Zurigo

È iniziato bene il 2016, non vergogniamoci di dirlo. Sono arrivati quattro punti, tre da uno scontro quasi diretto a Dietikon e uno da una partita giocata quasi in apnea contro un Grasshopper Under 21 sembrato davvero forte e forse fuori categoria. Al di là del riscontro matematico però, che ha il suo valore assoluto, a piacere sono stati attitudine e modo di stare in campo. Se sulla prima non c’è molto da commentare, giacché si tratta di condizione ineluttabile per ottenere dei risultati, sulla seconda ci permettiamo di tracciare uno straccio di analisi.

E allora un doppio applauso va ai ragazzi e al mister, che nel giro di poche settimane e con pochissime amichevoli giocate, hanno hanno saputo trovare l’alchimia giusta per rendere al meglio in situazioni tattiche diametralmente opposte. Se contro le cavallette al Lido si è trattato di stringere i denti affrontando un avversario tecnicamente fortissimo, a Dietikon ci siamo trovati di fronte una compagine coriacea, ma inferiore tecnicamente. Quindi più votata a difendere che ad offendere. L’impegno di oggi sarà una specie di esame di maturità, di prova del nove, chiamiamola come vogliamo. Il Kosova Zurigo non ha solo piedi buoni in molti dei suoi elementi, ma anche generosità e orgoglio a frotte. Spesso però la generosità diventa foga e allora pagano un po’ sotto il punto di vista della disciplina tattica. Dovremo essere capaci di sfruttare quei momenti, magari segnando una rete nei primi minuti. Ci riuscimmo bene all’andata, in un campo sportivo pieno di tifosi. Vincemmo. Non ce ne vogliano gli amici ospiti, ma a noi un esito uguale non dispiacerebbe. Così da trarci d’impaccio e poter programmare con calma la stagione prossima. FORZA LOCARNO!