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Netta vittoria contro il Kosova

Locarno-Kosova Zurigo 4-0 (2-0)

Reti: 8’ Regazzi 1-0; 39’ Bilinovac 2-0; 56’ Zubcic 3-0; 91’ Pergl 4-0.

Locarno: Maggioni;Davide Rodriguez, Regazzi, Pergl, Perazzo; Schelotto, Bustamante (60’ Libertini), Zubcic, Manfreda; Bilinovac (80’ Cetrangolo), Marzolf (65’ Zivko).

Arbitro: Michael Huber

Note: Stadio Lido, 450 spettatori. Ammoniti: 41’ Perazzo;55’ Dakouri; 88’ Libertini.

Terzo risultato utile consecutivo, sette punti in tre partite dalla ripresa. Difficilmente il Locarno avrebbe potuto iniziare meglio questo 2016, vista anche la penuria di risultati e di prestazioni convincenti dell’autunno scorso. I bianchi contro il Kosova non solo hanno confermato di essere in ottima forma, ma hanno messo fine ad una serie che cominciava davvero a preoccupare. Era infatti dal 22 agosto scorso che i verbanesi non vincevano una partita fra le mura amiche. E se consideriamo che l’affermazione contro il DIetikon fu colta al Comunale di Ascona, quella di sabato è il primo successo stagionale al Lido. La partita contro i volitivi zurighesi non è stata per altro mai in discussione. Messi in campo con uno schieramento molto corto tra i reparti, gli ospiti si sono dovuti arrendere quasi subito alla maggiore tecnica del Locarno, sorretto in difesa da un ottimo Pergl e da una manovra che migliora di partita in partita. Dopo la rete di apertura di Regazzi, la sfida si è messa sui binari giusti per i ragazzi di Tirapelle, che l’hanno dominata a piacimento, andando in rete a scadenze regolari. Seppur privati del loro bomber Stojanov, i ticinesi hanno saputo bucare a piacimento la retroguardia avversaria, a dimostrazione della bontà della rosa.

Raggiante a fine partita il presidente Nicora. “Sono soddisfatto, specialmente per lo spirito di gruppo messo in campo. Una condizione fondamentale per poter guardare con fiducia al futuro”. Un avvenire che inizierà già mercoledì sera alle 20, quando al Lido arriverà il Balzers, ancora fanalino di coda ma in netta ripresa. Un’ulteriore vittoria allontanerebbe definitivamente il Locarno dalle zone più pericolose della classifica.