News

Un punto strappato coi denti

Locarno-Bellinzona 1-1 (0-1)

Reti: 44’ Forzano 0-1; 88’ Osmani 1-1.

Locarno: Maggioni; Simic, Pergl, Perazzo; De Gianbattista(71’ Fuso), Zivko (75’ Tirelli), Zubcic, Manfreda (84’ Osmani), Rodriguez; Bilinovac, Calic.

Bellinzona: Capelletti; Berera, Tarchini, Djuric, Maffi; Bankovic (71’ Milosevic), Quadri, Forzano, Bottani; Stojanovic (65’ Sergi), Magnetti.

Arbitro: Mirel Turkes.

Note: Stadio Lido, 1355 spettatori. Ammoniti: 15’ Quadri; 24’ Quadri; 25’ Magnetti; 60’ Pergl; 80’ Milosevic;

95’ Bottani. Al 76’ espulso Forzano per fallo a gamba tesa

È un pareggio tutto sommato giusto quello scaturito dal primo derby sopracenerino della stagione. Alla fine il risultato va accettato da entrambe le compagini, che hanno da recriminare, ognuna per motivi differenti. Il Bellinzona può essere deluso per avere incassato il goal del pareggio quando ormai stava assaporando il dolce sapore della vittoria, mentre il Locarno può legittimamente reclamare per un rigore non concesso al 6’ e che avrebbe potuto cambiare le sorti dell’incontro.

Fattostà che il punto a testa va a premiare l’atteggiamento coraggioso delle due compagini, propositive ma troppo spesso pasticcione. La dimostrazione è che le più forti emozioni sono arrivate nel finale, dopo che sia bianchi che granata avevano faticato a farsi vive dalle parti dei rispettivi portieri avversari. Nel primo tempo i verbanesi si sono fatti preferire, ma non hanno saputo concretizzare il loro migliore atteggiamento sul campo. A passare in vantaggio al 44’, invero a sorpresa, è stato il Bellinzona, che ha approfittato di una distrazione collettiva della difesa del Locarno, che ha permesso a Forzano di crocifiggere l’incolpevole Maggioni con una bella conclusione dal limite dopo un corner battuto da Bankovic.

Nella ripresa i granata stavano controllando bene, con il Locarno che era bloccato nella sua tre quarti. A cambiare i destini della partita è stata un’entrata scriteriata di Forzano, protagonista di una scivolata a gamba tesa su Rodriguez, punita dal per altro incerto direttore di gara con il cartellino rosso.

Da quel momento il Locarno ha spostato il suo baricentro in avanti e ha avuto il merito di crederci, riuscendo a pareggiare con il 16enne Osmani, bravo ad effettuare il tap-in dopo una conclusione di Fuso respinta da Capelletti.

Nel dopo partita, mister Tirapelle si è detto soddisfatto: “È un buon punto, ottenuto contro un’ottima squadra. Siamo stati bravi a crederci fino in fondo e siamo stati premiati. Il primo tempo l’abbiamo giocato bene, ma poi è arrivata la mazzata della rete granata, dalla quale abbiamo reagito egregiamente. Il nostro futuro dipenderà dalla nostra voglia di migliorare. Sono fiducioso”. L’ex David Stojanov è deluso: “Il pareggio è giusto, ma la segnatura giunta nel finale ci ha fatto male. Per me è stata un’emozione particolare, fino a due settimane fa ero ancora un giocatore del Locarno”…