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Lettera aperta del presidente Nicora

Cari tifosi,
Tutti avete letto e sentito.
Che la situazione fosse difficile, nessuno l'ha mai negato.
Quello che stiamo pagando in questo momento è la stagione della 1. Promotion, iniziata con 7 sconfitte consecutive che hanno smorzato l'entusiasmo iniziale.
Che si abbia sottovalutato tutto il movimento è innegabile, e come sempre ci metto la faccia.
Sulla piazza locarnese, se ce ne fosse bisogno una conferma, molte persone gioiscono quando le cose vanno male e sono tristi quando le cose vanno bene, ma raramente pensano di dare un contributo fattivo.
Se poi dietro le quinte, i poteri forti fanno di tutto per ostacolare e far boicottare, il gioco è fatto, considerato che il sottoscritto non è un magnate oligarca ma un semplice imprenditore e appassionato di una squadra che gli ha dato la possibilità di calcare i campi della serie B e A per molti anni: mi sembrava che dovevo ritornare qualcosa a quel movimento che molti hanno nel cuore.

La situazione non è tragica, difficile si, ma non tragica.
Il FC Locarno ha degli amici che stanno dando una mano nel gestire la situazione e nel trovare soluzioni (paradossalmente sono del sottoceneri e non locarnesi).
Con loro, quotidianamente, lavoriamo per il bene del Locarno e della sua storia.

Assieme ce la faremo, ne sono sicuro.
Abbiamo amici (seri, non come quelli di agosto, messi alla porta), che da settimane si sono avvicinati e che a breve firmeranno un accordo di collaborazione.

Non molliamo e non molleremo fino all'ultimo respiro, anche per rispetto ai ragazzi che stanno dando il 110% sul campo e per quei tifosi che credono in un futuro.

Chi poteva dare, non l'ha fatto, ed ora si bea della situazione, come si beava quando le cose andavano male al mio predecessore.

Questo è il Locarnese che potrebbe dare ma che preferisce pontificare.

Speravamo che i tempi fossero cambiati, invece no, siamo rimasti ai tempi dei landfogti.

Chi critica aspramente dovrebbe cominciare a partecipare, condividere, soffrire e contare i centesimi in comitato, per far quadrare la baracca.

Colpa della situazione?
In testa ci sono io, per questo non mollo ed il mio team non molla.

Troppa gente dalla doppia faccia ha abusato della nostra fiducia è troppo tardi ce ne siamo accorti, ed ora stiamo facendo pulizia.

Sempre forza Locarno