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SC Brühl - FC Locarno 2:1

Reti: 27’ Regazzi 0:1. 90’ Lo Re 1:1. 92’ Karataj 2:1.
Brühl: Lazraj; Weller, Simani, Van der Werff, Huber; Reho (73’ Pontes), Bushati, Nguyen (66’ Mihaylov),Shabani (83’Karataj); Lo Re, Sabanovic.
Locarno: Kurz; Loiero, Perazzo, Quadri, Flena; Ragazzi, Zubcic (60’ Simunac), Simic (80’ Maggetti), Bilinovac (65’ Eschmann); S. Rodriguez, Becchio.
Arbitro: Bosnic.
Note: Paul-Grüninger-Stadion. 670 spettatori. Ammonizioni: 26’ Van der Werff; 31’ Zubcic; 39’ Simani; 49’ Becchio; 82’ Simunac; 87’ Perazzo; 90’ Huber . 92’ Loiero. Espulsi: 52’ Becchio, 82’ Simani, 90’ Perazzo (tutti per doppio giallo).

Allucinante. Non c’è altra definizione per la sconfitta insaccata dal Locarno nello scontro diretto tra l’ultima e la penultima di Promotion League. Ancora una volta falcidiati dalle assenze e con diversi acciaccati presenti per onore di firma in panchina, i bianchi si sono dimostrati superiori ai loro avversari per praticamente tutta la partita, anche nella mezz’ora in cui i padroni di casa hanno potuto giostrare ad 11 giocatori contro 10. Poi però l’arbitro ha cominciato a perdere le redini dell’incontro, distribuendo cartellini a destra e a manca, influendo in maniera decisiva su una partita che i contendenti avevano sì affrontato con determinazione, ma senza animosità particolari. Negli ultimi momenti del confronto il signor Bosnic è riuscito a ridurre a 9 uomini il Locarno e a 10 il Brühl, modificando in maniera decisiva gli equilibri in campo, sorvolando per altro su un paio d’interventi da ultimo uomo avvenuti nella metà campo di casa quando il Locarno era ancora in vantaggio per 1-0. Peccato, perché i ragazzi di Kurz erano stati molto bravi a prendere in mano la partita, indirizzarla sui binari voluti con la rete di Regazzi per poi tenere a bada senza difficoltà i san gallesi. Purtroppo però la mancanza di alternative ha avuto il suo peso, in particolare con giocatori inseriti in corso di gioco in ruoli non loro, all’immagine di Eschmann e Simunac, chiamati a svolgere compiti di copertura on nelle loro corde. E quando, nel convulso finale, è stato mandato anzitempo negli spogliatoi anche il centrale Perazzo, il Locarno ha ceduto, concedendo una sconfitta che può davvero fare male per come è arrivata. Magra consolazione, i ticinesi hanno ancora una volta dimostrato di essere sulla giusta via. Ma i complimenti non portano punti. E domenica contro lo Zurigo II i problemi di formazione per Kurz potrebbero essere un rebus praticamente irrisolvibile.